PUMO
Il pumo è il celebre manufatto della tradizione pugliese.
Eaffigura un bocciolo in fiore, circondato da foglie di acanto.
SIMBOLOGIA
Il significato primario è legato alla prosperità e alla fecondità.
a cui è strettamente connesso il tema dei nuovi inizi e della rinascita, per questo il pumo è tradizionalmente donato come bomboniera nuziale.
La sua storica funzione è la protezione.
Posizionato sugli ingressi delle case o sui balconi, proteggeva la famiglia dal malocchio e dalle negatività

l significato primario è legato alla prosperità e alla fecondità
a cui è strettamente connesso il tema dei nuovi inizi e della rinascita, per questo il pumo è tradizionalmente donato come bomboniera nuziale.
La sua storica funzione è la protezione.
Posizionato sugli ingressi delle case o sui balconi, proteggeva la famiglia dal malocchio e dalle negatività

Materiali

Il pumo presenta una struttura compositiva rigorosa ed elegante, formata da tre elementi vegetali fondamentali.
il radicamento alla terra e la solidità della famiglia
Alla base, un piedistallo cilindrico o conico sostiene l’intera struttura,
rappresentando la stabilità, il radicamento alla
terra e la solidità della famiglia.
Al centro si trova il bocciolo, dalla forma ovale o allungata che
ricorda una pigna, un frutto chiuso, o un fiore

pronto a sbocciare.

Attorno al bocciolo si sviluppano solitamente quattro
foglie di acanto stilizzate, che lo avvolgono lateralmente con forme sinuose.
La Terracotta (fatta con l’argilla) è il materiale più antico e diffuso per
arredamento,bomboniere e souvenir.
L’ argilla viene :
modellata a mano >essiccata > cotta in forno a legna > smaltata e decorata a mano con colori tradizionali >poi sottoposta a una seconda cottura.
Un altro materiale diffuso è la pietra di Lecce: una pietra calcarea locale, tenera ma resistente, utilizzata per le versioni architettoniche storiche.
Altri materiali usati sono:

Il motivo decorativo del bocciolo di acanto affonda le radici nell’arte e nell’architettura greco-romana.
Parte animata dei materiali. Da tenere chiuso per evitare uno scroll infinito sul bianco. Rimuovere nella versione finale questa scritta
Il pumo presenta una struttura compositiva rigorosa ed elegante, formata da tre elementi vegetali fondamentali.
Alla base, un piedistallo cilindrico o conico sostiene l’intera struttura, rappresentando la stabilità, il radicamento alla terra e la solidità della famiglia.
Al centro si trova il bocciolo, dalla forma ovale o allungata che ricorda una pigna, un frutto chiuso, o un fiore pronto a sbocciare.
Attorno al bocciolo si sviluppano solitamente quattro foglie di acanto stilizzate, che lo avvolgono lateralmente con forme sinuose.
Tuttavia, è nel periodo barocco, che il pumo si afferma come elemento fisso dell’architettura civile e religiosa pugliese, specialmente nel Salento.

Lì decorava i balconi e le facciate dei palazzi signorili, i cornicioni e i sagrati delle chiese rurali, assumendo una funzione sociale e simbolica.
È il materiale più antico e diffuso per le versioni destinate all’arredamento, alle bomboniere e ai souvenir. L’argilla viene modellata a mano, essiccata, cotta in forno a legna, smaltata e decorata a mano con colori tradizionali, poi sottoposta a una seconda cottura.
Un altro materiale diffuso è la pietra di Lecce: una calcarenite locale, tenera ma resistente, utilizzata per le versioni architettoniche storiche.
Il centro produttivo principale, fin da allora e ancora oggi, è Grottaglie (in provincia di Taranto), riconosciuta come capitale della ceramica pugliese con marchio D.O.C. artigianale, affiancata da altri centri storici come Cutrofiano (per la terracotta) e Lecce (per le lavorazioni in Pietra di Lecce).